|
Istituto Tecnico Industriale “Giovanni Lattanzio” Roma Presentazione classe II C ITI Lattanzio (seconda settimana, coordinatrice prof. Giovanna Capone) Ciao a tutti! Siamo la II C dell’Istituto Tecnico Industriale “Giovanni Lattanzio”, una classe di 18 elementi, 4 femmine e 14 maschi, molto unita: la classe più simpatica, più bella e più matta della scuola. Dopo quasi due anni insieme in questo Istituto ci sentiamo come a casa nostra e ci consideriamo più amici che compagni. Perfino i professori ci vogliono bene e fanno fatica a metterci dei votacci. La cosa bella è che ogni mattina siamo felici di alzarci e venire a scuola perché le ore in classe, tra chiacchiere e risate, passano velocemente. C’è Gabriele, il più svitato; Samantha, la più sentimentale; Silvia, la più secchiona ma la più divertente; Martina, la più dolce; Andrea, il più simpatico; Giordano, il più ritardatario; Massimiliano, il più svogliato; Gianluca, il più matto; Danilo, il più riservato; Manuel il più provolone; Tiansheng, il più “bisbigliatore”; Federico, il più solitario; Roberto, il più stravaccato; Simone, il più sexy; Michelle, la più sportiva; Marco, il più socievole; Angelo, il più assente; Honghu, lo scienziato più.
“Non è giusto che mia figlia e altri nelle sue condizioni vengano giu- dicati in base alle ap- parenze...” | | Leggi tutto... | | Una coppia di genitori inglesi decidono che la propria bambina, colpi- ta dalla sindrome di Down, venga sottopo- sta a più interventi di chirurgia plastica. | | Leggi tutto... | | | Voglia di soldi subito: e lo studio? |
In Italia, nel 2005, trentanovemila studenti hanno abbandonato la scuola superiore. | | Leggi tutto... | | I dati sugli abbandoni nella scuola superiore in Italia sono impres- sionanti e di molto su- periori alle cifre corri- spondenti negli altri paesi europei. | | Leggi tutto... | | Fin dallo scorso anno scolastico abbiamo let- to articoli di quotidiani che parlavano di noi “giovani”. | | Leggi tutto... | | | La fatica di diventare grandi |
Leggiamo articoli, ser- vizi giornalistici che ci descrivono come fossi- mo una massa indi- stinta ed omogenea. | | Leggi tutto... |
|
|